Architettura Organica Vivente
CORSI ESTIVI 2008 Stampa E-mail

Sezione Artistica del Goetheanum

 

CORSI ESTIVI SULL’IMPULSO ARTISTICO DI RUDOLF STEINER

 

Corsi di introduzione per Architetti, Artisti, Studenti e per chiunque fosse interessato a questo argomento con Luigi Fiumara, Ursula Gruber e Graham Fradley.

 

Dal 30 giugno al 18 luglio 2008

 

Questo corso introduttivo è destinato a tutti gli interessati agli esempi ed alle riflessioni sull’arte che Rudolf Steiner propose per Architettura, Scultura, e Pittura.

 

Nel lavoro di Rudolf Steiner scopriamo le forze formative cosmico-umane e le leggi dell’evoluzione. Tutto ciò può ispirare e supportare la nostra ricerca e il nostro lavoro artistico.

La finalità del corso estivo sarà l’esecuzione di un lavoro concreto, da realizzare a partire dall’osservazione dei lavori originali di Rudolf Steiner, mediante gruppi di studio.

 

Ogni settimana avrà come tema una particolare disciplina delle arti visive, i cui temi verranno approfonditi e trattati in modo indipendente.

 


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conferenza a Oriago Stampa E-mail

Centro Antroposofico di Oriago

 

Conferenza pubblica

 

“La forza di S. Giovanni: dalla Natura, all’Arte, allo Spirito, e ritorno”

 

architetto Stefano Andi

 

 

 

martedì 24 giugno 2008 - Ore 21,00

 

Oriago (VE) – Riviera Bosco Piccolo, 40

per informazioni tel.  041 5631213

 

 

 

 
cos'č l'architettura organica vivente Stampa E-mail

Inserita nel più ampio movimento della architettura organica moderna, i cui principali esponenti sono Frank Lloyd Wright, Alvar Aalto e Hans Scharoun, l’architettura organica vivente, che da quella comunque si distingue per avere alla base una consapevole concezione scientifica spirituale della realtà, prende impulso e ispirazione dall’opera di Rudolf Steiner (1861-1925).

Nel suo nome l’aggettivo organica prende significato dal fatto che essa è concepita come un organismo, per esempio similmente a un albero, e non come un meccanismo, alla stessa stregua di una macchina. L’aggettivo vivente indica la sua intenzione di rivolgersi, con le proprie qualità espressive figurative, all’uomo in un modo vivo e attivo, che sia in grado di suscitare in lui esperienze portatrici di immagini di vita, forze di sviluppo e sensazioni di vitalità.

I suoi presupposti sono:
1) l’architettura intesa come esperienza di equilibrio dinamico-statico fra forza di peso e azione di sostegno;
2) il principio figurativo della metamorfosi delle forme;
3) il colore e il reciproco rapporto fra luce e ombra come espressione della vita dell’anima;
4) la corrispondenza tra forma architettonica e vita che in essa abita, tra spazio architettonico e carattere delle attività e funzioni che in essa si svolgono, delle persone che in essa vivono (“funzionalismo spirituale”).

Il suo linguaggio si esprime in:
a)     materiali tratti dalla natura ed elaborati con ingegno ed arte;
b)     forme plastiche e dinamiche, modellate e modulate dal ritmo;
c)     colori vividi, luminosi, trasparenti;
d)     spazi a misura d’uomo, in cui si realizzi un rapporto mutevole ed armonico tra interno ed esterno;
e)     un’immagine architettonica che esprima il carattere di identità di ciò a cui è destinata la costruzione.

Il suo ruolo:
1)     elaborare il corpo materiale della natura, le sostanze della terra da cui sono tratti i materiali, in modo che essi acquistino nuova forma artistica e un nuovo senso evolutivo;
2)     trasformare il paesaggio fisico del territorio in modo che si manifestino le forze attive modellatrici del mondo spirituale;
3)     realizzare un ambiente costruito in cui l’uomo riconosca se stesso e veda specchiati in immagine i suoi migliori pensieri, sentimenti ed impulsi;
4)     scaturire dall’azione morale che si stabilisce nel vero rapporto fra gli uomini, come frutto del vero incontro tra gli uomini.

 
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