Architettura per la salute: la progettazione consapevole degli spazi di cura - Un convegno a Trento Stampa E-mail
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corso di Architettura Organica Vivente alla scuola Cometa di Milano Stampa E-mail

5 incontri di architettura organica vivente alla scuola steineriana Cometa di Milano

a cura dell’arch. Stefano Andi

Gli incontri si svolgeranno il sabato dalle 9.00 alle 12.10:

23 gennaio 2016

Architettura per l’educazione: la maestra silenziosa

6 febbraio 2016

Formazione dell’essere umano ed esperienza dello spazio

27 febbraio 2016

Il risuonare del colore dell’ambiente nella vita interiore della persona

30 aprile 2016

Qualità della forma e forze di vita nell’uomo

7 maggio 2016

I substrati spirituali delle sostanze e dei materiali edilizi 

 

Per informazioni e iscrizioni:

Cometa

Scuola Steineriana non paritaria

Via D. Bussola 7, 20143 Milano

Tel +39 02 89 30 55 79

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

www.scuolacometa.it

 

Scarica il programma  e la presentazione  in formato pdf

 
variazione programma Milano 16-01-2016 Stampa E-mail

scarica il volantino

Una interessante variazione del programma degli incontri del gruppo di Milano di Architettura Organica Vivente per la giornata di sabato 16 gennaio 2016, con un approfondimento speciale del tema di ricerca di quest’anno:

“La qualità dell’arte e dell’architettura in rapporto alle anime dei popoli, con particolare riferimento a quella italiana: L’epoca moderna o dell’Anima Cosciente. Il Cinquecento e la “scoperta” del mondo.”

 

Uno sguardo sul XVII secolo

 

Ore 10:00 – 13:00

La conoscenza razionale applicata

alla scienza e all’anima

a cura dell’arch. Alberto Cavanna

 

Ore 15:00 – 17:30

La teoria degli affetti e i canoni estetici

della musica del Seicento

a cura di Damiano Di Gangi

nel corso della conferenza verranno eseguiti dal vivo

diversi brani esemplificativi tratti dalla letteratura musicale

del Barocco europeo

 

come di consueto nella sede della Fondazione Antroposofica Milanese,

a Milano – via Privata Vasto, 4

ingresso libero con offerta

 
Presentazione del libro Flowform di John Wilkes Stampa E-mail

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È stato finalmente pubblicato – in italiano – il libro “Flowform – La potenza ritmica dell’acqua” dello scultore inglese A. John Wilkes, Edizioni Arcobaleno, traduzione dall’inglese di Silvia Pederiva.

Dalla quarta di copertina:

“Qual è la vera natura dell’acqua? Lavorando sul ritmo e sul flusso dell’acqua possiamo aumentare la sua capacità di portare vita?

L’acqua non è solo fondamentale per la vita, ma è essenziale per i cicli e i cambiamenti della natura. Il principio intrinseco alla Flowform è stato scoperto da A. John Wilkes nel 1970. Con i suoi studi l’autore ha messo in luce i segreti più intimi dell’acqua e ha creato vasche di dimensioni diverse a cui vengono date forme organiche e che, in virtù delle loro proporzioni, sono capaci di indurre particolari ritmi nell’acqua che scorre al loro interno. I ritmi, indotti attraverso relazioni ben precise fra le proporzioni di tutti i parametri coinvolti (...) favoriscono i processi vitali migliorando la qualità dell’acqua, che viene quindi depurata e rivitalizzata biologicamente attraverso oscillazioni e movimenti ritmici ben determinati. Tutto ciò ha effetti rilevanti per il trattamento delle acque, l’agricoltura, la lavorazione degli alimenti e i prodotti per la salute. (...)

 Ovunque vi è acqua le Flowform possono essere di aiuto, in modo semplicemente funzionale, tecnico o puramente estetico. Vengono usate come sistema per il recupero, la rigenerazione e la rivitalizzazione delle acque e dei fluidi, per aumentarne le forze vitali intrinseche: possono migliorare la qualità degli alimenti, la dinamizzazione delle sostanze usate per la preparazione di cosmetici e di medicinali, l'acqua da usare a scopi irrigui, migliorare e velocizzare i tempi di smaltimento delle sostanze presenti nelle acque reflue e nei liquidi di scarico, così come enfatizzare la capacità energizzante dell'acqua.”

 
DYNAMEIS n.1 Stampa E-mail

scarica DYNAMEIS È con grande piacere che segnaliamo l’uscita – e ospitiamo, scaricabile cliccando sull'immagine di copertina qui a sinistra – del primo numero di una nuova "rassegna" di architettura organica vivente: DYNAMEIS, curata dall’Associazione Culturale Ars Lineandi.

DYNAMEIS è un progetto nato ormai qualche anno fa e vuole essere un momento di crescita per il movimento che si riconosce attorno alle tematiche dell'architettura secondo la concezione organico vivente proposta da Rudolf Steiner agli inizi del secolo scorso. Non è propriamente una rivista, in quanto non ne ha le caratteristiche giuridiche, ma piuttosto una newsletter che racconta e propone argomenti, fatti, eventi. Il progetto è aperto alla collaborazione di tutti coloro che hanno interesse e voglia di partecipare.

La rassegna è gratuita ed è distribuita in formato pdf. Sentitevi liberi di inviarla a tutti coloro che, a vostro avviso, possono essere interessati alla sua lettura.

Dall’editoriale di Rossano Albatici:

“La rassegna che proponiamo ha quindi lo scopo di diffondere i temi legati all’Architettura Organica Vivente per dare loro un respiro e una risonanza più ampi rispetto a quanto avvenuto sinora, trovando spazio presso enti e istituzioni anche non di matrice antroposofica, come Ordini professionali, Università di progettazione, Scuole superiori, Amministrazioni pubbliche. La rassegna è aperta a tutti coloro che possono e vogliono contribuire con articoli, suggerimenti, commenti, proponendo temi di approfondimento e informazioni che possono essere di interesse per tutto il settore.

Nei numeri che si succederanno, verranno in particolare approfonditi temi di base legati all’Architettura Organica Vivente e ai movimenti artistici ad essa collegati e riconducibili, proposti e discussi progetti realizzati o in via di realizzazione in Italia, presentati i principali protagonisti del movimento e le loro opere, portate a conoscenza iniziative e condivisi i loro risultati.

È un tentativo. Un tentativo di approfondire, di cercare, di capire, di condividere, di conoscere. Ma, soprattutto, è la volontà di mettersi in movimento, anche interiormente, perché, per dirla con Lusseyran, “l’IO cresce a certe condizioni: si nutre soltanto del movimento che lui stesso fa”. Ecco, movimento. DYNAMEIS, per l’appunto.”

L’indice di questo numero:

EDITORIALE di Rossano Albatici

INTRODUZIONE di Stefano Gasperi

RIFLESSIONI SULLA NASCITA DI UNA NUOVA RASSEGNA DI ARCHITETTURA di Stefano Andi

ARCHITETTURA ORGANICA VIVENTE di Stefano Andi

IL PRIMO GOETHEANUM DI RUDOLF STEINER COME EMBLEMA DI FUNZIONALISMO ORGANICO - prima parte – di David Adams

L’ARCHITETTURA DELLO STUDIO ALBERTS & VAN HUUT DI AMSTERDAM: ovvero quando l’architettura organica vivente è in grado di connettere, non solo idealmente, momenti storici lontani, luoghi fisici distanti, culture diverse – di Alberto Nadiani

LA SCUOLA WALDORF DI VERONA di Luigi Fiumara

IL NUOVO LOGO PER LA FONDAZIONE ANTROPOSOFICA MILANESE di Walter Gervasi

ARCHEDDOTI (aneddoti di architettura) di Luigi Sertori

EVENTI

RECENSIONI

 

Buona lettura!

 
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